Città digitale, i prossimi mille passi

Non si può chiedere, di questi tempi, al Comune di essere il drive economico di un operazione di tal fatta, gli si può chiedere di creare le occasioni e una atmosfera tecnologica in cui le idee, l’innovazione possa crescere.
<br><br>io credo che i ‘numeri’ contino per cui l’invito forte e chiaro che abbiamo fatto in conferenza stampa per l’affiliazione volta a creare una massa critica di tante nuove aree wifi realizzate col contributo economico dei privati e l’interoperabilità con le realtà già esistenti, rappresenti un passo importante con cui ‘misurare’ quanto questa città sa investire su se stessa e non solo mugugnare a prescindere, in attesa di non si sa quale miracolo salvifico, mentre il domani è tutto e solo nelle nostre mani ma soprattutto nei nostri cuori intelligenti.
<br><br>Ma il vero salto di qualità verso il futuro non è legato solo alla qualità delle connessioni e alla loro facile disponibilità, bensì alla volontà forte di fare sistema della città tutta: occorre creare l’atmosfera sociale giusta, che sta alla base del perché le idee, per quanto giustamente a rischio, possano se valide prosperare qui e non migrare altrove.
<br><br>Occorre che si crei un sistema di ‘accoglienza’ fatto di assistenza finanziaria e consulenza che accompagni le startup verso il mercato, è lì la vera forza, da sempre della west coast americana: creare un ecosistema economico-finanziario che favorisca la crescita naturale dell’impresa.
<br><br>     Source: <a href=”http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/09/09/AOtfFj2-citta_digitale_prossimi.shtml?hl”>Continue reading »</a>

Città digitale, i prossimi mille passiultima modifica: 2011-12-04T16:08:46+01:00da hgcvmn
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